Tra le vette delle Dolomiti altoatesine si nasconde uno specchio d’acqua che sembra uscito da una cartolina: il Lago di Braies. Con le sue acque cristalline che riflettono le pareti rocciose della Croda del Becco, questo lago alpino situato a 1.496 metri di altitudine è una delle mete naturalistiche più fotografate e amate del Sudtirol. Ma dietro la sua bellezza da cartolina si celano dettagli logistici che ogni visitatore deve conoscere per godersi al meglio questa perla delle Dolomiti.
Come raggiungere il Lago di Braies
Il Lago di Braies si trova in Val Pusteria, a circa 97 chilometri da Bolzano e facilmente raggiungibile in auto dalle principali città italiane. Chi parte da Milano percorre circa 430 chilometri attraverso l’autostrada A22 del Brennero, uscendo a Bressanone e proseguendo sulla SS49 verso Brunico, poi sulla SS51 fino alla deviazione per Braies. Da Roma la distanza sale a circa 650 chilometri, mentre da Venezia sono necessari circa 200 chilometri.
L’aeroporto più vicino è quello di Innsbruck in Austria (120 chilometri), seguito da Venezia Marco Polo (200 chilometri). Per chi preferisce il treno, la stazione di riferimento è Monguelfo-Tesido sulla linea Fortezza-San Candido, da cui partono autobus di linea verso Braies durante la stagione estiva.

Parcheggi e sistema di navette
La crescente popolarità del Lago di Braies ha reso necessarie misure di controllo del traffico, specialmente durante i mesi estivi e i weekend. Dal 2019, l’accesso in auto è limitato e regolamentato attraverso un sistema di prenotazione online obbligatorio da luglio a settembre, dalle 9:30 alle 16:00.
I parcheggi principali si trovano presso l’Hotel Pragser Wildsee (a pagamento, circa 5€ al giorno) e lungo la strada di accesso. Chi non riesce a prenotare o preferisce evitare le limitazioni può parcheggiare nel centro di Braies di Fuori e utilizzare il servizio navetta gratuito che collega il paese al lago ogni 20 minuti durante l’alta stagione. La corsa dura circa 15 minuti e rappresenta un’ottima alternativa sostenibile.

Il momento perfetto per visitare il lago
Ogni stagione regala al Lago di Braies un fascino diverso. L’estate, da giugno a settembre, offre temperature miti (15-20°C) e la possibilità di noleggiare le caratteristiche barche a remi in legno per navigare sulle acque turchesi. È anche il periodo migliore per le escursioni, ma coincide con l’affollamento maggiore e le restrizioni di accesso.

L’autunno trasforma il paesaggio in una tavolozza di colori caldi, con i larici che tingono di oro i versanti montani. Le temperature scendono (5-15°C), ma le folle si diradano notevolmente. L’inverno porta neve e ghiaccio, creando un’atmosfera fiabesca, anche se l’accesso può essere più complesso. La primavera è il momento del risveglio, con le cascate che si gonfiano per lo scioglimento delle nevi.
Cosa fare al Lago di Braies
Il giro completo del lago è l’attività più popolare: un sentiero ad anello di circa 3,5 chilometri, facilmente percorribile in un’ora e mezza. Il percorso, adatto a tutta la famiglia, offre punti panoramici mozzafiato e la possibilità di scattare fotografie dall’iconico molo di legno che si specchia nelle acque cristalline.
Per i più esperti, il sentiero per la Malga Foresta conduce attraverso boschi di abeti fino a 1.850 metri, regalando vedute spettacolari sul lago dall’alto. L’escursione richiede circa tre ore andata e ritorno e offre anche la possibilità di assaggiare prodotti tipici altoatesini presso la malga. Il noleggio delle barche a remi (circa 15€ per mezz’ora) permette di vivere il lago da una prospettiva unica, scivolando silenziosamente sulle acque che riflettono le Dolomiti di Braies.
Consigli pratici
La preparazione è fondamentale per godersi il Lago di Braies. Prenota l’accesso online con anticipo durante l’alta stagione visitando il sito ufficiale della Provincia di Bolzano. Porta abbigliamento a strati: anche in estate le temperature possono scendere rapidamente, specialmente al mattino presto o verso sera.
Le prime ore del mattino (prima delle 9:00) e il tardo pomeriggio sono i momenti migliori per fotografie con luce soffusa e minore affollamento. L’Hotel Pragser Wildsee, storico albergo sulle rive del lago, offre servizi di ristorazione e souvenir, ma i prezzi riflettono la posizione privilegiata. Per un’esperienza più autentica, esplorate i rifugi e le malghe dei dintorni, dove gustare canederli, speck e formaggi locali immersi nella natura delle Dolomiti.

